La dichiarazione dell’installatore in Grecia (ΥΔΕ): cos’è e cosa la accompagna

Cos’è la ΥΔΕ greca, quando serve, quali documenti la accompagnano (relazione di consegna, verbale di verifica, schema unifilare) e gli errori che fanno respingere la pratica.

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In Grecia la ΥΔΕ (Υπεύθυνη Δήλωση Εγκαταστάτη, cioè dichiarazione responsabile dell’installatore) è il documento con cui l’elettricista abilitato attesta che un impianto elettrico interno è stato verificato ed è idoneo a funzionare in sicurezza. È la vostra firma sulla sicurezza dell’impianto, non una carta burocratica. Molti Paesi prevedono un documento analogo: le regole e i moduli del vostro Paese possono essere diversi.

Vediamo cosa comprende la pratica nell’esempio greco, quando è richiesta e quali errori la fanno respingere dal gestore di rete.

Quando è richiesta

  • Per un nuovo allacciamento dell’immobile.
  • Per la riattivazione di una fornitura che era stata interrotta.
  • Per la modifica o l’ampliamento di un impianto esistente (ad es. nuovo quadro, nuovi circuiti, aumento di potenza).
  • Per la verifica periodica prevista, a seconda del tipo di locale.

L’ultima è quella che viene dimenticata sistematicamente, ed è la principale fonte di lavoro ricorrente per un’impresa elettrica. Ne parliamo in quando si fa la verifica periodica.

Cosa comprende la pratica

La ΥΔΕ non si presenta da sola. La pratica completa comprende di norma:

  1. La dichiarazione dell’installatore, con i dati dell’immobile, del proprietario, dell’installatore e il codice della fornitura.
  2. La relazione di consegna dell’impianto elettrico: cosa comprende l’impianto, potenza, tipo di locale, osservazioni.
  3. Il verbale di verifica con le misure: continuità dei conduttori di protezione, resistenza di isolamento, verifica dell’interruzione automatica dell’alimentazione, prova dei dispositivi differenziali, resistenza di terra.
  4. Lo schema unifilare del quadro con i circuiti e le relative protezioni.
  5. La planimetria con il percorso delle linee e la posizione dei punti, dove richiesta.

I valori delle misure non sono «campi da compilare»: sono la prova che la verifica è stata fatta davvero. Cosa si misura e con quali criteri lo vediamo nelle misure secondo ELOT HD 384, la norma nazionale greca.

Chi può firmarla

In Grecia, solo un elettricista installatore con abilitazione in corso di validità, nella categoria e specialità corrispondenti all’impianto. La firma comporta la responsabilità per la sicurezza di chi userà l’impianto: per questo la ΥΔΕ non si firma mai «a distanza», senza sopralluogo e misure.

Gli errori che fanno respingere la pratica

  • Codice della fornitura errato o incompleto: l’errore più frequente, e il più facile da evitare.
  • Discordanza tra lo schema unifilare e il quadro reale.
  • Campi delle misure vuoti o valori fuori limite senza commento.
  • Date che non coincidono tra i documenti della pratica.
  • Mancata annotazione delle parti non accessibili durante la verifica.

Conservatene una copia, e ben organizzata

La pratica parte, la responsabilità resta. Una copia con le misure, le foto del quadro e lo schema, archiviata per impianto, vi tutela se qualcosa viene contestato e vi risparmia metà del lavoro alla verifica successiva dello stesso immobile.

In ElectroPro la dichiarazione e le relative misure si salvano sulla scheda del quadro, insieme alla data della prossima verifica periodica.

Nota

Requisiti e moduli sono stabiliti dalla legislazione in vigore e possono essere aggiornati; quanto descritto qui riguarda la Grecia. Prima di presentare una pratica, verificate i moduli e le prescrizioni vigenti nel vostro Paese presso l’ente competente o la vostra associazione di categoria.